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Dichiarazione di Prestazione (DoP): cos’è, quando serve e rapporto con la marcatura CE

La Dichiarazione di Prestazione (DoP) è il documento con cui il fabbricante dichiara le prestazioni di un prodotto da costruzione rispetto alle caratteristiche essenziali pertinenti, secondo la specifica tecnica e il quadro normativo europeo applicabili.

Per chi acquista carpenteria metallica o componenti strutturali, la DoP non va considerata come un semplice allegato amministrativo: serve a capire che cosa viene dichiarato dal fabbricante, rispetto a quale riferimento tecnico e con quali responsabilità.

In breve #

  • Nel quadro del CPR 305/2011, il fabbricante redige una Dichiarazione di Prestazione quando il prodotto ricade nelle condizioni previste dal regolamento e dalla relativa specifica tecnica armonizzata.
  • La marcatura CE non è la DoP: viene apposta dopo che il fabbricante ha seguito il percorso previsto e ha redatto la dichiarazione pertinente.
  • Nel nuovo Regolamento (UE) 2024/3110 il documento evolve nella Dichiarazione di Prestazione e di Conformità (DoPC).
  • Nel 2026 i due quadri possono coesistere: la migrazione avviene progressivamente per famiglie di prodotto.
  • Per una commessa EN 1090 bisogna verificare il perimetro della fornitura, la specifica applicabile e chi assume il ruolo di fabbricante responsabile della dichiarazione.

Che cos’è la Dichiarazione di Prestazione? #

La DoP collega un prodotto da costruzione alle prestazioni che il fabbricante dichiara rispetto alle caratteristiche essenziali previste dalla specifica tecnica applicabile. È quindi un documento di responsabilità del fabbricante e non una generica certificazione di qualità dell’azienda.

La dichiarazione deve essere letta insieme alla norma armonizzata o all’altro percorso tecnico applicabile, alla destinazione d’uso del prodotto e al sistema di valutazione e verifica previsto.

Quando serve la DoP? #

Nel quadro CPR-2011, la DoP entra in gioco quando un prodotto da costruzione è coperto da una norma armonizzata citata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea oppure quando viene seguito un percorso basato su una Valutazione Tecnica Europea, nei casi previsti.

Non basta quindi che un elemento sia “in acciaio” o che venga prodotto da una carpenteria. Occorre verificare prodotto, uso previsto, funzione nell’opera e specifica tecnica applicabile.

DoP e marcatura CE: qual è la differenza? #

Elemento Che cos’è Cosa comunica
DoP La dichiarazione con cui il fabbricante assume la responsabilità delle prestazioni dichiarate del prodotto nel quadro applicabile. Identificazione del prodotto, uso previsto, riferimento tecnico, sistema di valutazione e prestazioni dichiarate per le caratteristiche pertinenti.
Marcatura CE Il segno apposto secondo il percorso normativo applicabile dopo la predisposizione della dichiarazione e della documentazione richiesta. Rende visibile che il fabbricante ha assunto la responsabilità della conformità del prodotto rispetto alle prestazioni dichiarate e alle regole armonizzate applicabili.

Per questo è scorretto usare “DoP”, “certificazione” e “marcatura CE” come sinonimi. Sono elementi collegati, ma svolgono funzioni differenti.

Cosa contiene una DoP? #

Nel quadro CPR-2011, la dichiarazione identifica normalmente il prodotto e il fabbricante, indica l’uso previsto, il riferimento alla specifica tecnica armonizzata o alla valutazione tecnica pertinente, il sistema di valutazione e verifica applicabile e le prestazioni dichiarate delle caratteristiche essenziali pertinenti.

Il contenuto concreto dipende dal prodotto e dal riferimento tecnico. Per questo un buyer dovrebbe evitare di valutare una DoP solo dalla presenza del logo CE o dal titolo del documento: è necessario verificarne la coerenza con la fornitura effettivamente acquistata.

DoP, EN 1090 e carpenteria strutturale #

Nel caso dei componenti strutturali in acciaio, la DoP può collegarsi al percorso previsto dalla EN 1090 quando il componente rientra nel relativo campo di applicazione e nel quadro CPR pertinente.

La verifica dovrebbe partire da alcune domande operative:

  • il componente svolge una funzione strutturale nell’opera?
  • qual è la destinazione d’uso prevista?
  • quale norma o specifica tecnica è richiamata dal progetto?
  • qual è la classe di esecuzione richiesta?
  • chi è il fabbricante responsabile dell’immissione del prodotto sul mercato?
  • chi redige la DoP e chi appone la marcatura CE?

Chi deve redigere la DoP? #

La responsabilità della dichiarazione è del fabbricante nel senso previsto dal regolamento applicabile. Questo punto è particolarmente importante nelle filiere di subfornitura.

Un’officina può infatti eseguire taglio, saldatura, assemblaggio o altre lavorazioni per conto di un cliente senza assumere automaticamente tutte le responsabilità relative al prodotto finale. Ruoli, specifiche e documenti devono essere definiti contrattualmente e tecnicamente prima dell’avvio della commessa.

DoP nel 2026: cosa cambia con il CPR 2024/3110? #

Il Regolamento (UE) 2024/3110 ha introdotto la Dichiarazione di Prestazione e di Conformità (DoPC). La Commissione europea chiarisce però che il passaggio dal precedente CPR al nuovo regolamento non avviene tutto in una volta: le famiglie di prodotto migrano progressivamente quando vengono rese applicabili le nuove specifiche armonizzate.

Di conseguenza, nel 2026 può essere ancora corretto parlare di DoP secondo il CPR-2011 per prodotti che restano nel precedente quadro, mentre per i prodotti già migrati al CPR-2024 si applica la nuova DoPC. La verifica va fatta sul prodotto e sulla specifica tecnica effettivamente applicabile alla data della fornitura.

La DoPC del nuovo CPR #

Nel nuovo quadro, la dichiarazione unisce prestazione e conformità. La Commissione europea indica inoltre che, per i prodotti immessi sul mercato secondo il CPR-2024, la dichiarazione includerà progressivamente anche informazioni sulle caratteristiche ambientali previste dal nuovo sistema e sarà integrata nel futuro passaporto digitale del prodotto.

Per buyer, progettisti e responsabili qualità questo significa che la documentazione di prodotto diventerà ancora più strutturata e collegata ai dati tecnici del prodotto lungo il suo ciclo di vita.

Cosa dovrebbe controllare un buyer in una DoP? #

  1. Identificazione: il prodotto dichiarato coincide realmente con quello acquistato?
  2. Uso previsto: la destinazione dichiarata è coerente con il progetto?
  3. Riferimento tecnico: norma armonizzata, ETA o altra specifica pertinente sono correttamente indicate?
  4. Prestazioni: i valori, le classi o le prestazioni dichiarate coprono i requisiti richiesti?
  5. Responsabilità: il soggetto indicato come fabbricante è quello che deve assumere la responsabilità della dichiarazione?
  6. Coerenza documentale: DoP, marcatura CE, certificati, documenti materiali e dossier di commessa sono tra loro coerenti?

Errore comune: chiedere “la DoP” senza definire la fornitura #

In fase di richiesta d’offerta capita di inserire semplicemente “fornire DoP e CE”. È una formulazione troppo generica se non sono già definiti prodotto, uso previsto, specifica tecnica, classe di esecuzione e responsabilità del fabbricante.

Per una carpenteria su disegno conviene chiarire questi aspetti prima della quotazione, insieme a tavole, distinta base, requisiti di saldatura, controlli e dossier finale richiesto.

Domande frequenti #

DoP e certificato EN 1090 sono la stessa cosa? #

No. La DoP riguarda la prestazione dichiarata di un prodotto nel quadro applicabile; un certificato relativo al controllo della produzione o ad altri requisiti del fabbricante riguarda un livello diverso del sistema di conformità.

Se c’è la marcatura CE deve esserci anche una dichiarazione? #

Nel sistema CPR la marcatura CE è collegata alla dichiarazione prevista dal quadro applicabile: DoP nel regime CPR-2011 oppure DoPC nel nuovo regime CPR-2024.

Nel 2026 si usa ancora la DoP? #

Sì, per le famiglie di prodotto che restano ancora nel quadro CPR-2011. La Commissione europea prevede una transizione progressiva al CPR-2024, non un passaggio simultaneo di tutti i prodotti.

Una carpenteria conto terzi deve sempre emettere la DoP? #

No, non automaticamente. Dipende dal ruolo assunto nella filiera, dal prodotto, dalla destinazione d’uso, dalla specifica tecnica e da chi è il fabbricante responsabile nel senso previsto dal regolamento applicabile.

Riferimenti ufficiali #

Nota: questa voce ha finalità informativa e non sostituisce la verifica della specifica tecnica, della documentazione di progetto e degli obblighi applicabili alla singola fornitura.

Devi definire la documentazione di una commessa? #

Se stai preparando una richiesta d’offerta per componenti o strutture in acciaio, puoi inviarci disegni, distinta base e requisiti documentali. ALTIN Steel può valutare il perimetro della lavorazione e la documentazione richiesta prima della quotazione. Parla con ALTIN Steel del tuo progetto.

Updated on Settembre 29, 2026
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